Bambini troppo adulti

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In una via molto stretta, quattro bambini sono seduti sul marciapiede.

Con le teste basse, guardano i loro cellulari.

Non parlano tra loro. Stanno in silenzio.

Niente biglie, niente grida.

Niente “strega comanda colori” o “nascondino”.

Io, molto lentamente, passo accanto con l’auto.

Una di loro (7-8 anni circa) mi dice:«Magari ci passi sui piedi, così ci paghi».

Che mondo stiamo costruendo?

Che mondo può essere quello in cui i bambini parlano di soldi e non di giochi,

hanno il senso dell’inganno e non quello dell’innocenza?

Faccio appello alla coscienza dei genitori, degli insegnanti e al buon senso di tutti.

Educhiamoci all’onestà.

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Metti una sera “Real Madrid-Juventus”

 Sarà capitato anche a voi. E anche a me a dire il vero. Lo spettacolo degli uomini di fronte a un televisore che trasmette una partita è sempre singolare. 

 

La partita in questione è la semifinale della “Champions League” Real Madrid – Juventus, trasmessa in Tv e giocata allo stadio Santiago Bernabeu di Madrid. Almeno così mi hanno detto le persone che erano con me.

Io mi trovavo in una pizzeria del centro città. In alto, appesa alla parete, una Tv. Al tavolo accanto una giovane coppia. Diciamo al secondo/terzo appuntamento, a giudicare dagli occhi visibilmente emozionati di lei.

Ecco lei. Lei ha trascorso la serata a declinare buona parte del suo curriculum vitae et studiorum al lui, che le era seduto accanto.

Ecco lui. Lui, probabilmente per galanteria – a inizio serata – le ha ceduto il posto che lei gradiva. Per poi pentirsene – a inizio partita. Ha infatti trascorso buona parte della serata, eseguendo un minuscolo, meccanico e rapido movimento con la testa. Questa si muoveva velocemente in orizzontale e andava verso il viso di lei e verso la Tv. E poi dalla Tv di nuovo a lei. E ancora alla Tv. E così per circa 2 ore. 

Adesso le domande sono numerose: 1) che genere di dolori alla zona cervicale starà avendo quest’uomo, mentre io scrivo e mentre voi leggete? 

2) che genere di problemi aveva, quando ha fissato l’appuntamento proprio nel giorno in cui la sua squadra del cuore disputava una così importante (almeno credo) partita? 

3) come avrà fatto a recuperare il filo della conversazione, a fine partita?  

Se ci stai leggendo anche tu, rispondici. Ci basta sapere che stai bene.