#booksnotbullets: più libri, meno proiettili

Malala Yousafzai è una giovanissima attivista pakistana.

A soli 17 anni ha vinto il Premio Nobel per la Pace per il suo impegno nella difesa dei diritti civili e dell’istruzione.

«Un bambino, un insegnante, una penna e un libro possono cambiare il mondo», ha scritto.

Oggi, per i suoi 18 anni, ai proiettili che l’hanno colpita senza fermare le sue lotte, risponde con un appello:

«SCEGLIAMO LIBRI».

E tutto il mondo si è unito a questa campagna, attraverso l’hastag #booksnotbullets (libri, non proiettili).

Allora, buon compleanno Malala. 

#booksnotbullets

Annunci

Bambini troppo adulti

bambini

In una via molto stretta, quattro bambini sono seduti sul marciapiede.

Con le teste basse, guardano i loro cellulari.

Non parlano tra loro. Stanno in silenzio.

Niente biglie, niente grida.

Niente “strega comanda colori” o “nascondino”.

Io, molto lentamente, passo accanto con l’auto.

Una di loro (7-8 anni circa) mi dice:«Magari ci passi sui piedi, così ci paghi».

Che mondo stiamo costruendo?

Che mondo può essere quello in cui i bambini parlano di soldi e non di giochi,

hanno il senso dell’inganno e non quello dell’innocenza?

Faccio appello alla coscienza dei genitori, degli insegnanti e al buon senso di tutti.

Educhiamoci all’onestà.

bambini-troppo-adulti