Microracconti senza nome,#8

microracconto-8

Illustrazione di Giuseppe Fanelli

Ultima pagina: è tutto un pastrocchio.

Sembra come quando sei bambino e disegni le croci sui giorni che ti separano da qualcosa. Solo che qui ci sono bollette e scadenze.

Il calendario è finito. Dietro c’è una pagina bianca, chissà…

Io sto arrivando da te. Il mio treno parte tra un’ora.

Nel nuovo anno sarò da te.

“Amore a capodanno”: sai, come quei film stupidi che fanno a Natale.

«Non dimenticare di amarmi tutto l’anno», mi hai detto ridendo.

«E tu non dimenticare di aspettarmi al binario tre».

 

Questo racconto è stato scritto utilizzando le parole “calendario” e “dimenticare”, candidate sulla pagina Facebook di Nomicosecittà”, da Lucia A.