«Non è come pensi»

Ecco 5 situazioni in cui, almeno una volta, avete sentito dire questa frase

(Ovviamente, com’è abitudine di Nomicosecittà, sono tutte storie vere)

 

  • «Non è come pensi», ha detto L.

E sua madre avrà pensato: «Già, non è come penso. Tu sei al parco, di mercoledì mattina, perché hai deciso che da grande immolerai la tua vita alla causa della natura e dell’ambiente. Per questo hai saltato il compito di greco, per iniziare a prendere confidenza con tutte le “erbe” che esistono sulla terra».

  • «Non è come pensi», ha detto D.

E lei avrà pensato: «No. Non è come penso. Ti sei accorto del precoce e improvviso invecchiamento della tua pelle, così hai avvertito  l’esigenza di rivolgerti a una dermatologa. E la tua preoccupazione era talmente urgente, che hai sottoposto il tuo viso alle dolci mani della dottoressa, a mezzanotte. In un improvvisato ambulatorio, su 4 ruote».

Aron

  • «Bauuu – uu – uuu », che nella lingua dei cani vuol dire: «Non è come pensi». Così ha abbaiato Aron, mentre stringeva tra i denti un rametto di basilico.

E M. non si è arrabbiata, ma ha giustamente pensato che il suo terrazzo fosse stato selvaggiamente colpito da un attacco alieno. E Aron, il suo fedele Husky, ha semplicemente difeso, con coraggio, il territorio. Purtroppo negli scontri, hanno perso la vita tutte le piante, le ciabatte, i palloni e i calzini che dimoravano nei dintorni.

  • «Non è come pensi», ha detto G.

Del resto, suo marito proprio non si aspettava una frase del genere! Ed effettivamente, non aveva avuto tempo di pensare a nulla. Era solo tornato prima da lavoro e voleva riposare un po’. Ma per quello “spettacolo”, i posti erano già tutti occupati.

  • «Non è come pensate», ha detto F.

E i genitori non avevano mica pensato che davanti ai loro occhi, nel loro salone, si stava svolgendo una festa cui erano invitati tutti i 16enni della città! Anzi. Avevano subito capito che il povero F. si era sentito terribilmente solo e abbandonato, mentre i suoi genitori erano fuori per il week end. Così aveva chiesto la compagnia di “qualche” amico. Ma si sa, i ragazzini sono così generosi… E in 47 avevano subito risposto al suo appello!

P.S.: Tranquilli, era esattamente come avevate pensato voi!

Positività

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Positività: non puoi comprarla, ma impararla.

Anche quando è lunedì. O quando hai appena perso l’ultima corsa del bus.

Positività: puoi perderla, ma puoi anche ritrovarla.

Anche quando esci di casa senza ombrello e fuori diluvia.

Positività: puoi non riceverne, ma offrirne.

Anche quando il tuo fidanzato non ti rivolge un pensiero dolce da giorni. O quando la tua fidanzata non ti chiama da ore.

Positività: se non la possiedi, ricercala.

Nelle cose belle intorno a te.

Nei sorrisi degli sconosciuti per strada.

Nei ragazzi che si amano, camminando mano nella mano.

In una bella giornata di sole.

In un cane che corre libero al parco.

In una sorpresa che non ti aspettavi, ma che prima o poi arriva.