A Natale puoi…

QUALSIASI  COSA  TU  VOGLIA  FARE,  FALLA:  A  NATALE  PUOI!

A Natale puoi mangiare. Come se non ci fosse un domani. Dolci, panzerotti, spaghetti nella notte. E poi di nuovo cartellate, pandoro e pannettone. Vino, grappa e birra. Natale è fatto per non pensare alla dieta, perché tanto ci sono le feste e si mangia. E allora si mangia, per approfittare del fatto che la regola è mangiare e che alla dieta si penserà più in là. Quando le feste saranno finite e bisognerà bruciarle.

A Natale puoi ricordarti che è Natale. Quando cammini e ci sono luci e decorazioni ovunque. Quando torni a casa e, ancor prima di toglierti il giubbotto, accendi le luci dell’albero di Natale.

A Natale puoi desiderare momenti di romanticismo, perché è Natale. E sarebbe bellissimo essere in due. E senza bisogno di essere a Parigi, ogni angolo della città offre scorci meravigliosamente luccicanti.

A Natale puoi giocare a carte e organizzare cartate. E i giochi sono sempre gli stessi, quelli dell’anno precedente. Ma, come ogni anno, le regole non si ricordano e vanno ripetute. E si cambia casa, compagnia, ma l’importante è che ci sia quel panno verde sul tavolo!

A Natale puoi… quest’anno sono single: me la spasso e ho un regalo in meno!

A Natale puoi vivere il dramma dei regali da fare. Perché mancano le idee e il tempo. (E questa è solo la migliore delle ipotesi)

A Natale puoi… accidenti! E’ già Natale e ancora non sappiamo cosa fare a Capodanno!

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A Natale puoi dire che a Natale siamo tutti più buoni e così auguri a tutti!

 

Le solite cose che si dicono per la fine dell’anno. O forse no.

happynew year,new me.

CAPODANNO.

Ci siamo.

Stasera si brinda, si dice addio al vecchio anno e, soprattutto, si fanno bilanci.

Frasi standard, tipo: «Ho fatto questo, quest’altro e quest’altro ancora. Ma non ho fatto questo, quest’altro e quest’altro ancora».

Ma domani cosa cambierà?

Il calendario, tanto per essere concreti.

Insieme a una sfilza di buoni propositi, in più. Che poi, sono gli stessi. Ogni anno.

Qualcuno, per esempio, promette che dal 7 gennaio  si metterà a dieta. Niente cioccolato, più sport. E per chi in palestra non ci è mai andato in tutta una vita, quale giorno migliore del 7 gennaio per iscriversi?

Poi c’è chi promette di mettere i soldi da parte, di risparmiare insomma. I più determinati inaugurano addirittura un salvadanaio (il 7 gennaio, naturalmente). I più coraggiosi, poi, lo riempiono con i soldini sopravvissuti a valanghe di cartate.

Come non ricordare chi a gennaio rimanda il corso d’inglese. Perché l’inglese serve. E visto che bisogna impegnarsi sul serio, tanto vale iniziare a gennaio. E lo stesso vale per tutti i corsi.

Studenti e studentesse, non vi dimentico. Lo so che a gennaio inizierete a studiare molto più seriamente, di quello che avete fatto a partire da settembre.

Ah, se solo il mese di Gennaio sapesse di essere così carico di responsabilità… Forse chiederebbe a Maggio di sostituirlo. O magari ad Agosto. E lì ci sarebbe la morte di tutti i buoni propositi.

Ma Gennaio è tontolone o forse generoso.

E allora raccoglie i nostri buoni propositi.

Quest’anno, però, cerchiamo di realizzarli!

AUGURI