InstaNonna

nonna papera

Tratto da una storia (Instagram) vera.

La protagonista è Nonna Angelina, classe 1933, ormai regina incontrastata di svariate storie (dei suoi nipoti).

Qualche tempo faci stavamo preparando per partecipare a un evento pubblico.

Lei, un po’ irrequieta, mi chiede di sistemarle il foulard.

Ci provo, ma non resta soddisfatta.

E cambia. E cambia di nuovo, chiedendomi ancora una volta di aiutarla.

Un po’ stranita, le dico: «nonna scusa, ma cosa sono tutti questi capricci sul foulard?»

Mi risponde: «che poi voi mi mettete su quel coso

“Voi” saremmo io e gli altri suoi nipoti.

Il “coso” è Instagram. E per starci, secondo mia nonna, bisogna essere in ordine!

instagram-icon_1057-2227

Ancora una volta anche noi, nativi digitali, abbiamo molto da imparare dai nostri nonni.

E a nulla valgono i milioni di selfie, che ci scattiamo ovunque.

(Purtroppo anche nelle sale da bagno).

Le nonne stanno avanti.

Sono oltre. E lo saranno sempre.

Che siano alle prese con un piatto di pasta al sugo o con una strategia da social network!

VITA DA A-SOClAL, prima puntata: L’amore al tempo di Facebook

Immagine


Stasera non sapete con chi uscire, ma avete 654 amici su facebook? Quando andate in pizzeria con le vostre amiche del liceo tenete con la mano destra la forchetta e con quella sinistra il vostro smartphone? In bagno siete attratti da impellente bisogno di selfie? Niente paura! Benvenuti nella generazione oltre il 2.0.

#Restateconnessi e continuate a leggere.

PRIMA PUNTATA: L’AMORE AL TEMPO DI FACEBOOK

Dal balcone dal quale Giulietta si sporgeva per incontrare lo sguardo innamorato di Romeo, ne è passato di tempo. Poi c’è stato Renzo che ha lottato contro i bravi, per amore della sua Lucia. Per non parlare poi di quella fortunella di “Pretty woman”.. Insomma l’amore sa farci sognare, o meglio ci faceva sognare. Per secoli, intere generazioni si sono amate a suon di poesie, di incontri fugaci, di attese e di lettere. E forse oggi è ancora così. Ma c’è bisogno di seguire alcuni step:

(tratto da una storia vera)

1) Mi ha aggiunto un certo Carlo, non so chi sia ma ho accettato.

2) io e Carlo ci amiamo, ci scriviamo tanti mp (messaggi privati) in chat e lui ha messo “mipiace” a 5 mie foto profilo.

3) Carlo mi ha scritto in bacheca per il compleanno

4) io e Carlo ci siamo visti. Abbiamo preso un caffè. Ci siamo scattati una foto e l’abbiamo postata su facebook. Dopo venti minuti avevamo già ricevuto 15 “mipiace“, tra cui quello di Francesca (la cugina della sorella della zia della ex di Carlo, quella str….)

5) Io e Carlo ci siamo fidanzati ufficialmente su facebook e abbiamo creato l’album di foto “IO&TE”

6) Ieri Carlo ha messo “mipiace” alla foto di una ragazza, dopo averla aggiunta alle amicizie. Gli ho chiesto spiegazioni in mp (messaggio privato), ma non ha risposto. Eppure ha visualizzato il messaggio alle 18e30.

7) Carlo è sparito, non mi risponde più. Io gli ho scritto in bacheca, in mp e gli ho anche mandato un poke. Ma lui ha cancellato la nostra relazione e ha messo lo stato “single”. Praticamente Alessia ha scoperto che Carlo mette “mipiace” alle foto di un’altra ragazza.

8) aiuto! aiuto! sono disperata. Carlo non mi vuole più. Io mi sono fatta un selfie in lacrime. L’ho postato su facebook e ho scritto: “Sono gocce di memoria, queste lacrime nuove”. Paolo ha commentato e ha scritto “Nessuno dovrebbe fare piangere una principessa come te”

9) Io e Paolo ci amiamo, ci scriviamo tanti mp (messaggi privati) in chat e lui ha messo “mipiace” a 5 mie foto profilo…

La storia si ripete. Del resto, basta aggiornare il proprio profilo.

#restateconnessi, alla prossima puntata!